Reale e fantastico

“Poniti come Ponzio Pilato, lavatene le mani. Scegli di non prendere una posizione, limitati a proporre su un piatto di portata, quello che non è né uno né l’altro. Mostra quello che è reale e quello che non lo è per scatenare l’ironia che caratterizza l’apoteosi. La dialettica tra apoteosi e derisione non troverà (almeno per ora) una soluzione.”

L’oggetto realistico e perfetto viene messo a confronto con una sua possibile trasfigurazione, intima e fantastica che potrebbe rappresentare il suo “sfogo”.